Calcolatore IVA per l’Italia
L’IVA italiana ha quattro aliquote: 22 % ordinaria, 10 % intermedia, 5 % speciale e 4 % super-ridotta. Quasi tutto è al 22 %; i generi alimentari di base stanno al 4 %.
Calcola IVA per Italy
Scegli l’aliquota, la direzione (aggiungere o togliere l’imposta) e digita l’importo. Il calcolo si aggiorna mentre scrivi.
Le quattro aliquote IVA italiane nel 2026
- Aliquota ordinaria — 22 %: la maggior parte di beni e servizi, tra cui elettronica, alcolici, ristoranti in alcuni contesti, servizi professionali.
- Aliquota intermedia — 10 %: alcuni alimenti (carne, pesce, verdure che non rientrano nella linea del 4 %), alloggio alberghiero, ristoranti per pasti senza alcolici, energia elettrica per usi non domestici, alcune opere edilizie.
- Aliquota ridotta — 5 %: alcuni prodotti erboristici, ristrutturazione di edilizia sociale in contesti specifici, prodotti igienici femminili dal 2022.
- Aliquota super-ridotta — 4 %: alimenti di base (pane, latte, pasta, frutta e verdura allo stato grezzo), giornali e libri, dispositivi protesici, servizi socio-assistenziali.
L’aliquota ordinaria è salita dal 21 % al 22 % il 1° ottobre 2013. I numerosi tentativi di alzarla ulteriormente (al 23 % o 24 %) sono stati bloccati politicamente dai governi che si sono succeduti.
Il calcolo: aggiungere o togliere l’IVA
- Aggiungere 22 % di IVA: lordo = netto × 1,22
- Togliere 22 % di IVA: netto = lordo ÷ 1,22
- Aggiungere 10 % di IVA: lordo = netto × 1,10
- Aggiungere 4 % di IVA: lordo = netto × 1,04
Esempio: un sito e-commerce italiano mostra un prezzo di 122 € (IVA inclusa). Il prezzo netto a fini contabili è 122 ÷ 1,22 = 100 €. La quota IVA è 22 €. Un’impresa con partita IVA recupera i 22 € di IVA a credito nella liquidazione periodica successiva.
L’aliquota del 4 %: dove si applica davvero
L’aliquota super-ridotta del 4 % copre gli alimenti di base allo stato grezzo e non lavorato. Pane, pasta secca, latte fresco, frutta e verdura fresche, pesce e carne freschi stanno tutti al 4 %. Gli stessi prodotti lavorati (cotti, confezionati per il consumo immediato, serviti al ristorante) passano al 10 % o al 22 %. Un pacco di pasta secca al supermercato è al 4 %; la stessa pasta servita come piatto in trattoria è al 10 % (aliquota ristorazione). La distinzione ha generato decenni di contenziosi su cosa conti come alimento «grezzo».
Regime forfettario — la semplificazione per piccole imprese
I lavoratori autonomi e le piccole imprese in Italia possono aderire al Regime Forfettario se il fatturato annuo è inferiore a 85.000 € (soglia alzata nel 2023 da 65.000 €, tuttora in vigore). In questo regime:
- Non si applica IVA sulle fatture.
- Non si può recuperare l’IVA sugli acquisti.
- Il reddito imponibile è calcolato come percentuale fissa del fatturato (varia dal 40 % all’86 % secondo il codice attività), evitando gran parte della contabilità delle spese.
- Imposta sostitutiva al 15 % (5 % per i primi cinque anni di attività).
È un vantaggio fiscale significativo per le attività di servizi a basso costo (consulenti freelance, designer, programmatori), ma penalizza le imprese con elevati acquisti soggetti a IVA.
Casi particolari frequenti dell’IVA italiana
- Caffè. I chicchi di caffè per uso domestico sono al 4 % come alimento grezzo. L’espresso servito al banco del bar è al 10 % (aliquota ristorazione).
- Libri. Libri cartacei al 4 %. E-book al 4 % dalle modifiche della direttiva UE del 2020.
- Prodotti igienici femminili. Abbassati dal 22 % al 5 % nel 2022 dopo una lunga pressione politica; un’ulteriore riduzione al 4 % è stata discussa ma non approvata.
- Acqua al ristorante. L’acqua del rubinetto servita al ristorante è al 22 %; l’acqua in bottiglia nello stesso ristorante è al 10 %. (Sì, davvero.)
Come usare il calcolatore
Scegli l’aliquota (22 %, 10 %, 5 % o 4 %), inserisci l’importo e scegli la direzione (aggiungi o togli l’IVA). Il calcolatore restituisce netto, IVA e lordo. Per carrelli con aliquote miste (generi alimentari al 4 % più articoli per la casa al 22 %), calcola ogni riga separatamente e somma.
Domande frequenti
Qual è l’aliquota IVA in Italia nel 2026?
L’aliquota IVA ordinaria italiana è il 22 %, applicata alla maggior parte di beni e servizi. Le aliquote ridotte del 10 %, 5 % e 4 % si applicano a categorie specifiche tra cui alimenti, libri, giornali e alcuni servizi sociali.
Quando è stata aumentata l’IVA italiana l’ultima volta?
L’aliquota ordinaria è salita dal 21 % al 22 % il 1° ottobre 2013. Diversi governi successivi hanno proposto ulteriori aumenti (al 23 % o 24 %) ma nessuno è stato approvato.
Che cos’è il Regime Forfettario in Italia?
Un regime di semplificazione fiscale per autonomi e piccole imprese con fatturato annuo inferiore a 85.000 € (soglia alzata nel 2023). Gli aderenti non applicano né recuperano l’IVA, pagano un’imposta sostitutiva del 15 % (5 % per i primi cinque anni) e usano una percentuale fissa del fatturato come reddito imponibile.
I pasti al ristorante sono al 10 % o al 22 % in Italia?
Il cibo servito in ristoranti e bar è all’aliquota intermedia del 10 %. Gli alcolici serviti con i pasti sono al 22 %. Il cibo da asporto per consumo immediato è anch’esso al 10 %; gli alimenti confezionati per uso domestico successivo seguono l’aliquota del prodotto (spesso il 4 % per gli alimenti di base).
I turisti possono recuperare l’IVA italiana?
Sì, i residenti fuori dall’UE possono recuperare l’IVA su acquisti superiori a 70,01 € per negozio sullo stesso scontrino, con la merce che lascia l’UE entro tre mesi. Ottieni la convalida doganale alla frontiera di uscita dall’UE, poi il rimborso tramite Global Blue, Planet o rimborso diretto. Il rimborso netto dopo le commissioni è di norma del 13–15 % sul 22 % pagato.